Ecco perché le imprese hanno bisogno dell’Intelligenza Artificiale.

Fiumi di dati raccolti e immagazzinati, connessioni sempre più veloci, sensori sofisticati, sistemi di storage sempre più performanti. I Big Data sono in rapida crescita, ma è davvero sorprendente quanto continui ad essere incompreso il ruolo della gestione dei dati.




Abbiamo dei dati, ma li usiamo davvero?


Arriviamo subito al cuore della questione. Quanti dati restano inutilizzati o poco utilizzati? Quali sono i dati che le aziende analizzano?

Anni fa, la risposta sarebbe stata semplice: le aziende usano i numeri. Sono facilmente interpretabili, facili da capire, e danno risposte certe a tante domande: che ricavi ho avuto in un certo periodo, confrontato con lo stesso periodo dello scorso anno? Quanti ordini ho ricevuto nell’ultimo mese? Quanto ho prodotto nello scorso trimestre, in ogni reparto produttivo? E così via.

Oggi, invece, abbiamo a disposizione una mole impressionante di dati più complessi, non solo per quantità, ma anche per varietà.

Spesso le informazioni sono in database diversi, dove i dati vengono archiviati dalle fonti più svariate: l’ERP aziendale, i sensori IoT, i macchinari di produzione, le videocamere, gli smartphone, i messaggi di testo, i file multimediali, i social network, le richieste di ricerca sul Web e tanti altri ancora.


Tutti questi dati costituiscono un potenziale di valore immenso. Sapere estrarre valore dai dati è la vera chiave competitiva per grandi aziende e PMI. Occorre saper raccogliere, catalogare, gestire, analizzare la mole di dati per estrarne il valore, cioè trovare informazioni utili che pongano le basi per innovare processi, prodotti, nuovi modelli di business.

Quali strumenti?

Se le cose stanno così, dobbiamo allora chiederci: disponiamo di strumenti di analisi? E questi strumenti ci aiutano a gestire e analizzare tutti questi dati?

Per la prima tipologia di dati, i numeri, era sufficiente utilizzare buoni strumenti di reporting in grado di estrarre situazioni significative utili ai decisori aziendali.

Questi strumenti di gestione dei dati hanno funzionato nel passato, come una “zattera di salvataggio", nel senso che ci ha tenuti a galla. Ma questo non vuole dire che siano i migliori sistemi possibili.

Oggi, i professionisti dell'infrastruttura software parlano molto di strumenti di "gestione dei dati" che possono essere resi disponibili ovunque, in qualsiasi momento, per qualsiasi tipo di dati e informazioni. Tuttavia, gli strumenti con cui stiamo lavorando oggi per gestire e analizzare i dati provenienti dalle fonti di dati più disparate, non sono stati progettati per gestire la diversità dei tipi di dati, né l'enorme volume di punti dati generati dalle interazioni in tempo reale tra macchine e apparecchiature. Queste sfide stanno indebolendo la capacità delle organizzazioni tecniche di organizzare in modo efficiente ed efficace i dati per modellarli e analizzarli.

La natura frammentata delle offerte oggi disponibili per trasformare, modellare e analizzare i dati rende estremamente difficile, dispendioso in termini di tempo e costoso ottenere risultati.


L’intelligenza Artificiale

Le tecnologie dei sistemi intelligenti si stanno combinando con nuove innovazioni nelle architetture di dati e informazioni per lavorare insieme in modi senza precedenti per risolvere problemi aziendali più complessi rispetto alle precedenti generazioni di computer.


Grazie all’Intelligenza Artificiale, è finalmente possibile individuare e mettere in relazione delle variabili apparentemente scollegate. L’Intelligenza Artificiale non si limita ad accumulare dati, ma sa anche come apprendere da essi.

Le soluzioni di Intelligenza Artificiale permettono di prendere decisioni migliori, più velocemente, massimizzando il valore di tutti i dati, passando dalle raccomandazioni alle analisi predittive (ad esempio, quali pattern si presentano nel futuro), a quelle esplorative (perché si presentano alcuni pattern), a quelle prescrittive (come ottenere alcuni pattern, ad esempio, quelli più convenienti) e a quelle simulative (quali pattern si ottengono cambiando le condizioni).

In poche parole: il futuro delle imprese si gioca sull’Intelligenza Artificiale.


37 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti